L'ALBO PROFESSIONALE

DI INSEGNANTE DI NUOTO

Da anni si discute, nel mondo delle piscine, dell'albo d'istruttore di nuoto. I meno giovani dei tecnici sono stati iscritti anche all'A.N.A.N. (associazione nazionale allenatori di nuoto) il cui scopo principale era proprio quello di cercare d'istituire un albo professionale per tutti quelli che operano in piscina. A cosa potrebbe servire un albo professionale?
1. a tutelare chi opera in piscina come tecnico altamente qualificato e specializzato,
2. a garantire gli interessi (morali ed economici) dei tecnici di nuoto, pallanuoto, tuffi, salvamento, sincro ed acquagym,
3. per "eliminare l'improvvisazione in un'attività di natura essenzialmente pedagogica, che richiede ormai un notevole bagaglio non solo tecnico, ma anche didattico, metodologico e culturale.''
4. a colmare "un vuoto che si traduce … in un danno all'utenza non opportunamente garantita sulle conoscenze e sulle capacità di chi può oggi incontrare in qualità d'insegnante."
5. perché "in mancanza di una legge dello Stato che ne riconosca ed estenda l'efficacia, il sistema di garanzie offerto dalla regolamentazione della Federazione è, ad oggi, vincolante solo nei confronti dei suoi tesserati."

Alla commissione cultura della Camera dei Deputati è iniziata la discussione su una proposta di legge (PROGETTO DI LEGGE - N. 2679) - clone della Legge n.81 del '91 (Legge-quadro per la professione del maestro di sci) - che ha per oggetto: "…i princìpi fondamentali in materia di ordinamento della professione di insegnante di tennis." Nulla togliendo ai colleghi che sudano sui campi di terra rossa e, come afferma il relatore del progetto di legge, se è vero che:

  • "le nuove metodologie didattiche fanno sì che il tennis rappresenti, in particolare nell'età evolutiva, un'ottima attività fisica"
  • " la mancanza di un albo va " a danneggiare gli insegnanti che operano con requisiti professionali di alto livello, ma soprattutto i bambini che si avvicinano a questo sport senza una corretta guida"

è anche vero che il mondo della piscina, soprattutto tra i più piccoli, non è secondo neppure all'onnipresente calcio.E' allora perché non rispolverare l'albo per i tecnici di attività natatorie?
Scriviamo ai deputati che hanno sottoscritto la presentazione del progetto per l'ordinamento della professione d'insegnante di tennis, ma anche ad altri di nostra conoscenza e, perché no, anche alla F.I.N. chi sa che non decida di muoversi così come sta facendo la F.I.T.
Più siamo a darci da fare più certo sarà il risultato.
(Leggi la mail che IL DELFINO ha spedito.

(il corsivo si riferisce al testo della relazione del progetto di legge)

IL DELFINO