IL GAZZETTINO martedì, 15 Ottobre 2002

Interpellanza al sindaco del consigliere Varisco: "I prezzi in piscina sono andati alle stelle"


Chioggia
Rifondazione comunista sottopone al sindaco il problema della gestione della piscina comunale. Lo fa con un'interpellanza urgente il consigliere Giorgio Varisco: "Piscina comunale, aumenti dei costi dei corsi di nuoto, dei biglietti d'ingresso e mancato rispetto della convenzione".
Così scrive Varisco al sindaco chiedendogli dì verificare le notizie che in proposito girano ormai insistentemente e, una volta accertatane la fondatezza, "cosa si intenda fare anche per il fatto che la convenzione con il concessionario è scaduta con la fine dello scorso mese di maggio".
I (presunti) "aumenti ben sopra del già probabile 2,4 per cento d'inflazione segnalato dall'Istat - scrive Varisco - giacché un corso per imparare a nuotare sarebbe dovuto costare 70 mila vecchie lire e, invece, quest'estate si pagavano 40 euro (più dei 10 per cento d'aumento); un corso di ginnastica acquatica che doveva avere lo stesso costo, si pagava invece 48 euro (più 32 per cento), un abbonamento feriale che doveva costare 50 mila lire è costato invece 30 euro (più 16 per cento)".
Il concessionario, argomenta Varisco, non ha proceduto agli ormai deprecati arrotondamenti, ma "ha colto la palla al balzo rifacendo di sana pianta il listino dei prezzi per l'uso della piscina comunale". Così, sottolinea Varisco, va a farsi benedire la funzione promozionale che l'Amministrazione ha inteso realizzare con l'affidamento della gestione della piscina prevedendo, come si legge a pagina 3 della convenzione, un contributo di 29 milioni e 100 mila delle vecchie lire "per la gestione e la promozione dei nuoto anche verso categorie disagiate".
G. B.