IL CRAWL
Con il termine "stile libero" s'indica comunemente il crawl. È uno stile a trazione alternata che permette di
usare le energie nel modo più efficace, riuscendo a garantire una continua azione propulsiva

IL DORSO
Il corpo giace supino, in rotazione sull'asse longitudinale, con i fianchi spinti verso la superficie dell'acqua.
La testa dovrebbe essere posiziona in modo tale da evitare che le anche siano troppo alte in acqua
(eccessiva fuoriuscita

LA RANA
La rana è lo stile in cui maggiormente interviene la tecnica. E' una nuotata con caratteristiche molto diverse
rispetto alle altre e, tra loro, è la più lenta a causa del recupero completamente subacqueo delle braccia.
Nella sua forma elementare è

IL DELFINO
Nel delfino le fasi d'immersione ed emersione del corpo, durante l'avanzamento, saranno più accentuate che
negli altri stili essendo la risultante dei movimenti simultanei delle braccia e della gambe.
Il movimento ondulatorio è il risultato

LA FORZA MOTRICE NEL NUOTO
Osservando i grafici si può ricavare: 1. come la forza motrice è applicata negli stili (i tempi si riferiscono al
nuoto agonistico), 2. la coordinazione tra la propulsione delle braccia e quella delle gambe, 3. la durata delle
fasi della bracciata (appoggio, trazione e spinta), 4. quando l'inspirazione è inserita