LA TERZA EDIZIONE DI QUESTO SPRINT HA LASCIATO
TUTTI I PARTECIPANTI A BOCCA APERTA: GARA SICURA, BEN DISEGNATA
E CON PREMIAZIONI RICCHE. BARALLA E ALTENREITER TAGLIANO PER
PRIMI IL TRAGUARDO
Tre anni fa quando a Chioggia i Giovani Imprenditori dell'Ascom
Confcommercio hanno proposto di organizzare, tra le manifestazioni
estive, una gara di triathlon, i più non sapevano né
come si scriveva la parola, né in cosa consistesse la
disciplina. Oggi i 50.000 abitanti della piccola Venezia sanno
perfettamente cos'è la triplice, capiscono parole come
rank, F.I.Tri., ironman e zona cambio. Ma soprattutto chi a
Chioggia pratica sport, anche per diletto, ha incominciato ad
amare il triathlon, a praticarlo, a iscriversi alle
gare
anche solo come amatore. Da pochi mesi inoltre una società
sportiva locale, l'Associazione Delfino, compare tra le società
iscritte alla Federazione, segno evidente che la passione per
la disciplina ha trovato nella Laguna Sud terreno fertile.
TRIATHLON DA RICORDARE
Allo sprint di quest'anno si sono iscritti 166 atleti, 145 maschi,
di cui 33 amatori e 21 femmine. un po' delusi gli organizzatori,
abituati con ben altri numeri: nel 2002 le iscrizioni avevano
raggiunto il numero massimo previsto di 240; le cause di questo
calo sono da ricercare nella concomitanza con l'olimpico di
Grado del giorno prima, con altri sprint in località
vicine e in qualche disguido organizzativo. Il Triathlon di
Chioggia si farà comunque ricordare per tre motivi: il
sostanzioso pacco gara, il luogo e la festa delle premiazioni.
Alle nove e trentacinque, con pochi minuti di ritardo, è
iniziata nella massima tranquillità la consegna del pacco
gara: uno zainetto "ripieno" di magliette, cappello,
cuffia e vari gadget tra cui barrette energetiche, dolci e bibite.
La zona cambio e l'area del ritiro pacco gara, vicinissime,
erano all'intemo dei Bagni Lungomare, il cui gestore, Orlando
Contadin, ha dimenticato per quel giorno di essere proprietario
del tratto di spiaggia, adeguandosi alla marea di gente presente.
La gara si è svolta con regolarità e non ci sono
stati reclami né lamentele. 1 giudici di gara, presenti
e attenti, hanno dato le corrette indicazioni ad atleti e organizzatori,
protagonisti loro stessi della buona riuscita dell'evento.
AUSTRIA. SILCA E MARANELLO
In
campo femminile gara combattuta, ma nessuna sorpresa, con le
favorite della vigilia capaci di monopolizzare il podio: ancora
una vittoria per l'austriaca Monika Altenreiter (Amatori Frugeri),
orinai presenza fissa nelle gare del nord Italia, che in poco
più di 1 ora ha concluso la sua prova davanti alle due
atlete della Silca Ultralite Valentina Filipetto e Daniela Locarno.
Più avvincente la gara maschile con il trionfo di Fabrizio
Baralla (Maranello TriathIon), che ha concluso i 750 m di nuoto,
i 21 km di bici e i 5 km di corsa in 57'33" (autore anche
della miglior performance podistica), seguito dal "tigrotto"
(per via del body della sua società, l'Intemational 3
Sport) austriaco Werner Leitner e dall'azzurro Fabio Guidelli,
compagno di squadra del vincitore Quarto al traguardo e primo
tra gli allievi il valdostano Peter Viana, che si è per
l'ennesima volta confermato ad altissimi livelli nonostante
la giovane età. Presente alla gara anche l'eclettico
Nicola Carpanese che, capace di misurarsi e di ottenere buoni
risultati su tutte le distanze della triplice, ha concluso al
5° posto assoluto; solo 10° evidentemente non nella
sua giornata migliore, il portacolori del Fumane TriathIon Davide
Maraja. Da segnalare l'ottima prova del giovane Alberto Tartaglia,
primo a uscire dall'acqua in 10'54". Spazio anche a una
trentina di amatori, con Gianfranco Cecchi dell'Etruria Triathlon
in evidenza.
PREMI
A GOGO
Il montepremi era uguale per uomini e donne. Oltre ai primi
3 assoluti sono stati premiati anche i primi di categoria, il
primo atleta iscritto, l'ultimo arrivato, l'atleta che arrivava
da più lontano (Svizzera). E poi orologi, completi da
triathlon, vari articoli sportivi e gadget sono stati estratti
a sorte. Infine, ciliegina sulla torta, la proclamazione di
Miss e Mister TriathIon Chioggia 2003.
Il bilancio finale è assolutamente positivo: il lavoro
dello staff Ascom Chioggia Giovani Imprenditori è stato
perfetto, grazie anche al supporto della Giunta Ascom Chioggia,
della Camera di Commercio di Venezia, dell'Azienda speciale
Venezi@Opportunità, dell'APT Chioggia e dei partner ufficiali
delle manifestazioni di Sottomarina in festa 2003: Boscolo Tours,
Latterie di Soligo, CO.ED.MAR. e Banca Antonveneta. Fondamentale
anche l'aiuto degli amici della Protezione Civile, del Sea Lions
Club, dell'Adria Nuoto, dell'Istituto Cavanis, dei Bagni Lungomare
e del Self Service. Una lunga lista di ringraziamenti, doverosi,
che fanno intuire il grande sforzo profuso dallo staff per riuscire
a offrire una perfetta giornata di sport e divertimento. A proposito,
l'appuntamento per il 2004 è già stato fissato,
il 5 settembre Chioggia tornerà a vivere solo per la
triplice.
di Maria Grazia Marangon, MULTISPORT
Triathlon & Avventura N. 126 Novembre/Dicembre 2003